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Rosso
Aurelio Settimo

Barolo 2011 - Aurelio Settimo

vinobiologico
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Sensi
Sapore
Frutta rossa matura, liquirizia con sentori erbacei
Colore
Rosso granato
Affinamento
24 mesi in botte grande e 6 mesi in bottiglia
Bibenda
4 Grappoli
Gambero Rosso
2 Bicchieri
Veronelli
90/100
Vini Buoni d'Italia
Golden Star
36,90 €
Dettagli
Cantina
Aurelio Settimo
Sapore
Frutta rossa matura, liquirizia con sentori erbacei
Annata
2011
Colore
Rosso granato
Denominazione
Barolo DOCG
Vitigni
Nebbiolo
Affinamento
24 mesi in botte grande e 6 mesi in bottiglia
Alcol
14,5% VOL
Uvaggio
100% Nebbiolo
Filosofia
Vegan
Formato
0,75 l
Regione
Piemonte
Perfetto per
Festeggiare, Una cena importante
Temperatura
16-18° C
Decantazione
1h
Calice
VINI ROSSI MATURI E MOLTO CORPOSI
Info legali
Contiene solfiti

Il piatto Perfetto

Faggiano in umido con funghi

Abbinamenti

Carne
Formaggi
Sensazioni

"L'equilibrio e la morbidezza del Re delle Langhe"

Curiosità

Pochi vini riescono ad emozionare come il vero re delle Langhe, il Barolo. E’ per questo che sarà inevitabile lasciarsi andare a sensazioni di morbido abbandono, mettendo da parte un giudizio puramente oggettivo. Soprattutto con questo Barolo 2011 Aurelio Settimo, tra i migliori Barolo che abbiamo scovato. Si comincerà la scalata del piacere nel vederlo scivolare nel calice, con il suo rosso granato dai riflessi aranciati, così limpido nonostante gli anni passati in cattività. Al naso è complesso e piacevolissimo: evidente il frutto dolce e ben maturo, con forti sentori di spezie, liquirizia ed una nota balsamica erbacea tipica della salvia. In bocca raggiungerà picchi di piacevolezza infinita. E’ equilibrato, con ritorni di liquirizia, dal tannino potente ma levigato e morbido. Incontrerete un Barolo pronto, eppure ancora vivo e pulsante. Prodotto in sole 8.000 bottiglie per questa annata, è un rosso da invecchiamento da avere assolutamente nella propria collezione. Perché è buono oggi, ancora in continua evoluzione, e perfetto tra il 2016 e il 2024. Da abbinare a piatti importanti, come carni rosse e selvaggina. Provate ad abbinarlo con pappardelle con lepre in salmì, oppure in un momento di solitaria meditazione.

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