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Rosso
Il Casolare diVino

Pallagrello Nero Terre del Volturno 2016

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Sensi
Sapore
Frutti di bosco, ciliegia, amarena e spezie
Colore
Rosso rubino
Affinamento
12 mesi in acciaio e 6 mesi in bottiglia
20,90 €
Dettagli
Cantina
Il Casolare diVino
Sapore
Frutti di bosco, ciliegia, amarena e spezie
Annata
2016
Colore
Rosso rubino
Denominazione
Terre del Volturno IGT
Vitigni
Pallagrello Nero
Affinamento
12 mesi in acciaio e 6 mesi in bottiglia
Potenzialità di invecchiamento
31/dic/2026
Alcol
13% VOL
Uvaggio
100% Pallagrello Nero
Formato
0,75 l
Regione
Campania
Perfetto per
Sorprendere gli ospiti, Grigliata di carne, Festeggiare
Temperatura
18-20° C
Decantazione
30 min
Calice
VINI ROSSI MATURI
Info legali
Contiene solfiti

Il piatto Perfetto

Faggiano in umido con funghi

Abbinamenti

Carne
Pasta
Selvaggina
Sensazioni
Il Pallagrello Nero 2016 della cantina "IL Casolare diVino" vi ammalierà ad ogni assaggio con il suo prezioso nettare. Alla vista si presenta di un colore rosso rubino con riflessi porpora. Al naso rapiscono i sentori dei piccoli frutti di bosco e delle spezie con un trionfo di amarena e ciliegia sul finale. In bocca incuriosisce per il suo attacco molto intenso: ritornano le note di tabacco e di confettura. Nel complesso è un gioco sinuoso di fragranze che morbidamente avvolge il palato e lo coccola. Perfetto in abbinamento con secondi piatti di carne, potete osare anche con un filetto di cervo con patate. Alvignano è definita una “piccola Toscana”. E’ una zona ricca di rocce e di minerali, dolci declivi a volte difficilmente accessibili per la presenza di rovi. I vigneti de Il Casolare diVino si trovano a 400 metri sul livello del mare, su un terreno principalmente argilloso, e risentono delle brezze ventose e delle “miracolose” - come ama definirle Raffaele - escursioni termiche.
Curiosità
ll Pallagrello è un vitigno autoctono dell’Alto Casertano, è uno dei pochi casi di ampelovarietà in versioni sia a bacca bianca che nera, la cui provenienza risale presumibilmente all’antica Grecia. La denominazione deriva dal dialettale “Pallarell”, ovvero piccola palla, riferito all’acino minuto e rotondo. Originario della località "Monticello di Piedimonte Matese" nel comune di Piedimonte Matese, la cui origine è attestata da una epigrafe ancora apposta in questa località realizzata per volere di Ferdinando IV di Borbone, sulla quale fù inciso: “ Ferdinando IV di Borbone, per grazia di Dio re delle Due Sicilie, fa noto a tutte e qualsivoglia persone di qualunque grado e condizione sia, che da oggi, non ardiscano né presumano di passare né ripassare per dentro la masseria di moggia 27 circa vitata. Sita nella città di Piedimonte nel luogo detto Monticello tanto di notte quanto di giorno con lume o senza, né a piedi né a cavallo né con carretti o some, sotto pena di ducati 50”. Inoltre, faceva parte di una Vigna voluta sempre da Ferdinando IV di Borbone dal nome leggendario “Vigna del Ventaglio”, a sud est dell’attuale Monte San Leucio. Famosissimo sino a tutto l'Ottocento, se ne traeva uno dei vini favoriti dai Borbone, che lo tenevano in gran conto, lo offrivano come regalo di pregio ai propri ospiti e lo includevano, con il nome di "Piedimonte Rosso", tra i vini presenti nei menu e nelle carte dei vini per le grandi occasioni, accanto ai più titolati vini francesi.
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