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Bianco
La Leccia

Trebbiano Toscana IGT "Cantagrillo" 2017

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Sensi
Sapore
Note fruttate fresche, di agrumi e di mela Golden, vaniglia
Colore
Giallo paglierino
Affinamento
Botti piccole di Acacia
16,90 €
Dettagli
Cantina
La Leccia
Sapore
Note fruttate fresche, di agrumi e di mela Golden, vaniglia
Annata
2017
Colore
Giallo paglierino
Denominazione
Toscana Bianco IGT
Vitigni
Trebbiano Toscano
Affinamento
Botti piccole di Acacia
Alcol
12,5% VOL
Uvaggio
100% Trebbiano Toscano
Formato
0,75 l
Regione
Toscana
Perfetto per
Un aperitivo, Un pranzo tra amici, Un pranzo in famiglia, Un pranzo all’aperto, Una cena tra amici, Sorprendere gli ospiti, Serata in giardino tra amici, Una giornata in riva al mare
Temperatura
12-14° C
Decantazione
30 min
Calice
VINI BIANCHI CORPOSI
Info legali
Contiene solfiti

Il piatto Perfetto

Faggiano in umido con funghi

Abbinamenti

Antipasti
Carne
Crostacei
Pasta
Pesce
Sensazioni
Prodotte 2500 bottiglie. Il colore è giallo paglierino acceso con intriganti riflessi dorati. Al profumo si denota uno spiccato carattere minerale su uno sfondo di note fruttate fresche, di agrumi e di mela Golden nonché di delicati sentori vanigliati e tostati. Gradevoli sentori di erbe officinali ed essenze aromatiche mediterranee ne completano l’espressione olfattiva. Al palato ci sono vivacità e freschezza supportate dalla rotondità del sapore con un finale intenso e sapido, tipico del territorio Chiantigiano. Ideale come aperitivo, per accompagnare tutti i piatti di pesce e frutti di mare, ma anche con carni bianche e antipasti leggeri.
Curiosità
L’uva viene fatta maturare e in parte appassire in campo con tecniche tradizionali quali il ‘’taglio del tralcio’’ e la ‘’pinzatura del peduncolo’’. La raccolta manuale avviene nelle ore più fresche della mattina e l’uva viene così pigiadiraspata e raffreddata subito con scambiatore termico fino a 6 °C. Una parte di essa è quindi condotta in pressa, prima di essere spremuta, dove passa attraverso una criomacerazione prefermentativa di 24 ore, mentre la restante parte viene introdotta in una vasca termocondizionata e sottoposta ad una macerazione più lunga che dura fino all’alzata di cappello (3-4 giorni in funzione dei tempi di sviluppo dei lieviti autoctoni). Successivamente la fermentazione avviene a temperatura controllata di 15 °C. Circa una metà della produzione invece svolge la seconda parte della fermentazione alcolica, e tutto il periodo di elevage, in fusti di legno di varia pezzatura (100 e 225 litri) e di varia origine botanica (rovere, acacia, ciliegio acido e gelso), mentre la restante metà rimane in acciaio inox e completa la maturazione sulle fecce fini per 6 mesi alla temperatura controllata di massimo 15 °C. In entrambi i casi si evita di far svolgere al vino la fermentazione malolattica. In conclusione seguono le operazioni di assemblaggio, stabilizzazione e imbottigliamento, effettuato dopo circa 10 mesi dalla vendemmia.
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