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Bianco
Luca Cimarelli

Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico DOC "Frà Moriale" 2018

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Sensi
Sapore
Sentori di mandorla, anice, agrumi, biancospino, fieno e fiori di campo
Colore
Giallo verdolino
Affinamento
Tini di acciaio e botti medie di rovere per 6 mesi
16,90 €
Dettagli
Cantina
Luca Cimarelli
Sapore
Sentori di mandorla, anice, agrumi, biancospino, fieno e fiori di campo
Annata
2018
Colore
Giallo verdolino
Denominazione
Verdicchio Castelli di Jesi Classico Superiore DOC
Vitigni
Verdicchio
Affinamento
Tini di acciaio e botti medie di rovere per 6 mesi
Alcol
14% VOL
Uvaggio
100% Verdicchio
Formato
0,75 l
Regione
Marche
Perfetto per
Un pranzo speciale, Una grande occasione, Sorprendere gli ospiti, Fare bella figura
Temperatura
12-14° C
Decantazione
Da bere subito
Calice
VINI BIANCHI GIOVANI E FRESCHI
Info legali
Contiene solfiti

Il piatto Perfetto

Faggiano in umido con funghi

Abbinamenti

Crostacei
Formaggi
Pasta
Pesce
Sensazioni
E’ ottenuto da una selezione estremamente accurata delle uve più mature di una vigna particolarmente ben esposta. Appena raccolte vengono spremute in maniera soffice con pressa pneumatica. La fermentazione avviene in tini di acciaio inox. Successivamente fa una maturazione “sur lies” (sosta sulle fecce dei lieviti), in tini di acciaio e botti medie di rovere, per un periodo medio di sei mesi, onde rendere più complesso questo vino, che già di nascita ha notevoli caratteri per la tipologia delle uve e la vendemmia accurata. Servire a 12-14°C in calici che esaltino la notevole complessità di questo vino.
Curiosità
Nel 1345, una galera provenzale naufragava alla foce del fiume Tevere. Tra i naufraghi vi era un cavaliere di nome Fra Moriale. Divenuto capitano di ventura fece violente scorribande nelle Marche e come ne riferisce Matteo Villani nel libro III delle sue "Storie": "e del mese di marzo del 1354 presono il castello delle Istaffole, pieno di molto buon vino". Così le gesta del condottiero rivelarono l'esistenza del vino di Staffolo. Il recupero dei biotipi ancestrali di Verdicchio, e la loro messa a dimora in siti di produzione particolarmente favorevoli consentono di esaltare le particolarità di questo vino.
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