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Bianco
Rado Kocjancic

Vino Bianco Brežanka 2016

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Sensi
Sapore
Note floreali e fruttate, sfiorate da un leggero velo speziato di resina e caramello
Colore
Giallo dorato
Affinamento
Botte grande di rovere di Slavonia
27,90 €
Dettagli
Cantina
Rado Kocjancic
Sapore
Note floreali e fruttate, sfiorate da un leggero velo speziato di resina e caramello
Annata
2016
Colore
Giallo dorato
Denominazione
Vino Bianco
Vitigni
altro
Affinamento
Botte grande di rovere di Slavonia
Alcol
13,5% VOL
Uvaggio
Uvaggio di 15 varietà di uva a bacca bianca, provenienti da un vigneto centenario
Formato
0,75 l
Regione
Friuli Venezia Giulia
Perfetto per
Un pranzo speciale, Una cena da ricordare, Una grande occasione, Sorprendere gli ospiti, Un regalo inaspettato, Fare bella figura, Una cena importante
Temperatura
8-10° C
Decantazione
1h
Calice
VINI BIANCHI CORPOSI
Info legali
Contiene solfiti

Il piatto Perfetto

Faggiano in umido con funghi

Abbinamenti

Carne
Formaggi
Selvaggina
Sensazioni

Prodottte 1300 bottiglie. Di un colore giallo carico con riflessi dorati, profumo intenso di grande eleganza e persistenza con note floreali e fruttate, sfiorate da un leggero velo speziato di resina e caramello, sapore complesso e avvolgente, sapido con retrogusto speziato e persistente. Vino da meditazione. Ottimo con formaggi stagionati e speziati, si sposa bene anche con selvaggina e carni rosse. ll nome trae origine dal territorio del Breg (in sloveno, la zona che scende dal ciglione carsico al mare). Nome già presente nella letteratura slovena dell'Ottocento quando lo inneggiavano i poeti V. Vodnik e F. Prešeren, degustandolo nelle osterie di Lubljana e Vienna. Città dove fino alla prima guerra mondiale veniva venduta la maggior parte della produzione di questo nettare

Curiosità

Questo vino è prodotto con uvaggio di 15 varietà di uva a bacca bianca, provenienti da un vigneto centenario: 2/3 varietà autoctone triestine: malvasia istriana, vitovska e glera; 1/3 varietà dalle zone vinicole limitrofe: dal Collio (Tokaj, Riesling, Sauvignon, Pinot bianco e Ribolla), dalla valle del Vipava (Klarnca, Pinela e Poljsakica), presenti anche Malvasia del Chianti, Auxerrois e due varietà sconosciute, ancora a piede franco e non certificate nella banca mondiale del DNA.

Vinificazione appresa dal bisnonno e comunemente presente nel nostro territorio fino agli anni 80. La vendemmia è interamente manuale e tardiva. L’uva viene delicatamente diraspata e pigiata. Senza l’aggiunta di solforosa e senza il controllo della temperatura, viene lasciata a macerare e a fermentare con i propri lieviti. Dopo cinque giorni e ripetute follature il mosto viene sofficemente pressato e travasato in botte grande di rovere di Slavonia con tostatura naturale, dove resta per l’intera fermentazione alcolica e affinamento fino alla vendemmia successiva. L’imbottigliamento avviene in luna calante l'estate successiva e dopo un altro anno in bottiglia è pronta per essere degustata.

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