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Rosso
Casale Daviddi

Vino Nobile di Montepulciano DOCG 2015

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Sensi
Sapore
Prugna e mirtilli rossi, radice di liquirizia e spezie scure
Colore
Rosso rubino
Affinamento
25 mesi in botti di rovere francese
13,90 €
Dettagli
Cantina
Casale Daviddi
Sapore
Prugna e mirtilli rossi, radice di liquirizia e spezie scure
Annata
2015
Colore
Rosso rubino
Denominazione
Rosso di Montepulciano DOC
Vitigni
Canaiolo, Sangiovese
Affinamento
25 mesi in botti di rovere francese
Alcol
14% VOL
Uvaggio
Sangiovese 90% 10%Mammolo e Canaiolo Nero
Formato
0,75 l
Regione
Toscana
Perfetto per
Un pranzo speciale, Un pranzo in famiglia, Una grande occasione, Sorprendere gli ospiti
Temperatura
18-20° C
Decantazione
30 min
Calice
VINI ROSSI MATURI
Info legali
Contiene solfiti

Il piatto Perfetto

Faggiano in umido con funghi

Abbinamenti

Carne
Formaggi
Selvaggina
Sensazioni
Il Vino Nobile di Montepulciano della Azienda Casale Daviddi nasce dalle migliori uve, attentamente selezionate sin dalla raccolta, ed è sicura espressione di qualità dovuta alla scelta aziendale di controllare con maniacale attenzione l’intero processo produttivo. Il Vino Nobile di Montepulciano di Casale Daviddi si presenta nel calice di un incantevole colore rosso rubino. Il profilo olfattivo è giocato su polpose note di prugna e mirtilli rossi che si intrecciano a nitidi ricordi di foglia di rovo e a penetranti nuances di radice di liquirizia e spezie scure. L’assaggio è piacevole e appagante: tornano gli aromi fruttati e speziati supportati da un tannino vivace e da una entusiasmante scia di freschezza che invita al secondo sorso. A tavola suggeriamo di abbinarlo a un gustoso gulash di capriolo.
Curiosità
“Bella Arianna con bianca mano, versa la manna di Montepulciano, colmane il tonfano, e porgilo a me”. Emblematici questi versi di Francesco Redi medico, naturalista e poeta del XVII secolo che nel suo poemetto Bacco in Toscana celebra un vino, quello di Montepulciano, che già in epoca etrusca raccoglieva ampi consensi. Conosciuto per lungo tempo anche come Vino rosso scelto di Montepulciano, il Nobile ha visto la sua definitiva consacrazione con il riconoscimento della DOC nel 1966 e della DOCG nel 1980. L’anima della denominazione è il prugnolo gentile, antico clone del sangiovese che per disciplinare deve essere presente in percentuale minima del 70%. .
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